I negozi di animali

Qualsiasi commerciante di animali o negoziante vi assicurerà solennemente che i suoi cuccioli sono in salute, ognuno dirà che i suoi cani sono diversi perché li prende da buoni allevatori locali e non dai paesi dell’est. DIFFIDATE! Nessun bravo allevatore venderà mai i suoi cuccioli ad un negozio di animali!

E’ bene sapere che un certo numero di allevatori, anche con affisso ENCI, importano cuccioli dall’est, li acquistano all’ingrosso o, addirittura, da privati tramite annunci “compro e vendo cuccioli di qualsiasi razza”. Diffidate da qualsiasi allevatore che possa procurare cani di ogni razza. E’ inoltre bene sapere che non esistono negozi “seri”, anche se ben pubblicizzati, anche se segnalati da veterinari (spesso complici): i cuccioli venduti nei negozi, tralasciando gli aspetti etici, sono delle vere e proprie frodi in commercio. Il pedigree talvolta non viene mai consegnato, talvolta E’ FALSO. Infatti molti negozi contattano allevatori chiedendo di acquistare pedigree.

Molta gente ancora non ha capito cosa si nasconde dietro al traffico di cuccioli dall’Est europeo, ovvero dei cuccioli commercializzati dalla stragrande maggioranza dei negozi e dei cosiddetti “puppy mills”, ovvero sedicenti allevamenti che si pubblicizzano con frasi come “Dieci (o venti, trenta…) bellissime razze! Spedizioni in tutta Italia, isole comprese!”…come se i cuccioli fossero armadietti per la cucina.

Classiche obiezioni della gente
  • Ma che c’è di sbagliato, in fondo, in questi cuccioletti di provenienza ungherese o rumena, che appaiono tanto carini e che costano meno di un cane di allevamento?
  • Forse i cani di allevamento sono un po’ più belli… ma se non si è intenzionati a fare esposizioni, cosa importa se un’orecchia è un po’ più lunga, o se il pelo è un po’ meno soffice?
  • Ma andiamo, il cucciolo è un cucciolo, punto e basta! Cosa sono tutti questi problemi? La cosa più logica da fare quando si decide per l’acquisto è andare a cercare il posto: a) più comodo, b) più economico.

Partiamo allora da quest’ultimo punto, chiarendo subito che i cuccioli dell’Est non sono mai “a buon prezzo” come potrebbe sembrare a prima vista.
Infatti quel (poco) che si risparmia all’atto dell’acquisto verrà vanificato dalle spese veterinarie sostenute per rimettere in sesto un cane quasi sempre malato, spesso gravemente.

Intervista alla giornalista cinofila Valeria Rossi

Ma è proprio vero che i cuccioli dell’Est sono quasi sempre malati?

Purtroppo sì, è vero. Ed è vero perché sono allevati “a basso costo”.

a) i cuccioli nascono da genitori scelti a casaccio, senza criteri selettivi, perché i test per verificare la presenza di tare genetiche costano cari. Quindi non si fanno.

b) le fattrici sfornano una cucciolata dopo l’altra, ogni sei mesi, senza alcun tempo di ripresa: non sono accudite amorevolmente dopo il parto, ma messe lì in attesa del prossimo calore, come in una catena di montaggio. Ovviamente questo debilita immensamente le cagne, e da madri debilitate possono nascere solo cuccioli deboli;

c) per le madri si usa cibo a sua volta a basso costo, e quindi di bassa qualità, che debilita ancora di più le cagne. I cuccioli vengono a malapena svezzati – sempre con cibo di bassa qualità – e poi impacchettati e spediti, perché tenerli più a lungo comporterebbe un costo aggiuntivo che i “cagnari” si guardano bene dal sostenere;

d) i cuccioli vengono “impacchettati e spediti” intorno ai 30-35 giorni di età, perché a 40 giorni (età in cui risultano più “appetibili” per il cliente) devono già essere in vetrina. Questo significa che non possono essere vaccinati (la prima vaccinazione non si può effettuare prima dei 50 giorni perché non avrebbe alcun effetto, essendoci ancora in circolo gli anticorpi materni). Inoltre, a questa età, il sistema immunitario del cucciolo non è ancora completamente sviluppato: quindi i cani non hanno letteralmente difese contro gli agenti patogeni, i virus, i batteri che possono incontrare sul loro cammino;

e) i cuccioli, per arrivare in Italia dall’Ungheria o dagli altri Paesi sedi dei canifici, viaggiano per almeno due giorni (debilitati e senza alcuna protezione vaccinale) su camion senza riscaldamento, stivati come galline in gabbiette non igienizzate che hanno visto passare altre migliaia di cuccioli… con i risultati che si possono facilmente intuire.

Perché, allora, i commercianti acquistano i cani dell’Est?

Perché gli allevatori di qualità, che selezionano con cura e amano i loro cuccioli come se fossero loro figli, ben difficilmente vendono ai negozi: infatti gli allevatori di qualità selezionano anche i clienti. Vogliono conoscerli, sapere chi sono, seguirli lungo tutto il cammino della vita del cucciolo. Questo non sarebbe possibile se i cuccioli venissero consegnati a un rivenditore.

Eppure i cuccioli in vetrina sembrano sempre in ottima forma! Come possono essere tutti malati?

Purtroppo possono, eccome.
Solo che, appena sbarcati in negozio, vengono immediatamente riempiti di gammaglobuline (e talvolta anche di eccitanti) per “mascherare” la situazione reale, che si manifesta sempre e solo dopo la vendita.

Come faccio a capire se il negoziante vuole vendermi un cucciolo-truffa?
  • E’ molto semplice. Basta:
    chiedere la provenienza esatta del cucciolo e farsela mettere per iscritto. Ricordiamo che i venditori senza scrupoli cercheranno sempre di far leva sui nostri sentimenti, facendoci sentire addirittura dei disgraziati se facciamo domande precise: ma come? L’amore per il cane non viene prima di ogni altra cosa?
    Che ci importa della provenienza, dell’età, del pedigree e di tutte queste sciocchezze?
    ATTENZIONE: il gioco è vecchio e sporco…e funziona a meraviglia da anni. Ma è ora di finirla.
    Se il venditore accenna a motivazione sentimentali per sviare le nostre domande, rispondiamogli gentilmente che di musetti dolci come quello a cui potremmo rinunciare è pieno il mondo: di truffatori, per fortuna, no.
  • richiedere una garanzia sanitaria (sempre scritta!) di almeno venti giorni. Se il cucciolo fosse in buona salute e regolarmente vaccinato, il negoziante non rischierebbe nulla, fornendola.
    Se non vuole farlo, è perché ha la coscienza sporca.
Se nessuno comprasse più i cuccioli dell’Est, quei poverini che fine farebbero?

Questa domanda sembra assai più sensata di quanto non sia…perché in realtà non dovremmo preoccuparci di “salvare dei cuccioli”.
Se nessuno comprasse più cani dell’Est, i negozianti smetterebbero di rifornirsi dagli importatori. Se gli importatori non comprassero più cuccioli, gli allevatori smetterebbero di produrli e si dedicherebbero ad altro.

Perché nessuno fa nulla per fermare questo traffico?

La risposta è davvero molto triste: perché E’ TUTTO LEGALE.
Cagnari, canifici e negozi si pubblicizzano impunemente dalle pagine di quotidiani, riviste e perfino riviste specializzate, perché la legge italiana non si interessa del problema; i media non si interessano del problema; nessuno se ne interessa finché magari non acquista un cucciolo per i suoi bambini e il cucciolo muore.
E’ perfettamente legale importare cuccioli, purché in regola con le vaccinazioni: ma i libretti si falsificano senza problema, basta un veterinario complice.
E’ perfettamente legale (ed è VERGOGNOSO che lo sia) esporre i cuccioli in vetrina, a rotazione, così se uno solo di essi fosse malato è garantito che impesta anche tutti quelli che arriveranno dopo di lui (ma intanto ci sono la gammaglobuline!).

Valeria Rossi (Ti presento il cane)

5.428 views
23 settembre 2010
  • Costantino

    Non sai quanto ho cercato una gif del genere, grazie! 😉 D’ora in poi puoi vederla nella mia homepage http://www.blueverde.it

  • salvatore barone

    volevo solo dire che ho appena comprato un maltese ma dopo un giorno già è caduto malato dopo due giorni di cure è stato riportato dal negoziante che lo ha riportato dall’allevatore dove ha assicurato che il cane lo cureranno loro e verra restituito fra qualche giorno in buona salute voi cosa dite il maltese ritorna in buona salute oppure dopo un mese o due ricadrà malato? grazie

    • Io ti dico che non esiste nessun allevatore per il tuo maltese, in quanto viene di sicuro dal traffico illegale dei paesi dell’est altrimenti non si sarebbe ammalato. Non è che lo cureranno, forse lo abbatteranno visto che queste malattie prese da cuccioli sono quasi sempre incurabili, probabilmente dovute alla mancanza di vaccinazioni e cure. Ti ridaranno un altro cucciolo facendolo tpassare per il tuo!!! E non è detto che anche quello nn si ammalerà. I documenti sono tutti falsi! Non si comprano cani nei negozi, volete risparmiare, ma poi vi ritrovate a contribuire a questo scempio di traffico dove si sfruttano gli animali e ti trovi a pagare 10 volte di piu per le spese veterinarie!!!

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  • Dicono di noi…

    • Ho conosciuto Ylenia e Raffaele circa un anno fa, l’allevamento Dangerous Dream era stato selezionato da mia figlia Chiara, che aveva pianificato il rientro dalle vacanze, i cuccioli sarebbero nati a Settembre del 2012. Seri, professionali e affettuosi, ma soprattutto amanti degli animali.
      Sandro CastellanoSandro Castellano
      Sandro Castellano (NA)
    • Personalmente non smetterò mai di ringraziare Ylenia e Raffaele per la cucciola che mi hanno ceduto, ottima la morfologia ed il carattere.Sono amici sempre disponibili pronti a dare consigli utili e più che professionali. A presto Emilio
      Emilio OrlandoEmilio Orlando
      Emilio Orlando (NA)
    • Ottimi esemplari, Ottimi allevatori, Ottimo carattere. Grazie
      Alessio CalabròAlessio Calabrò
      Alessio Calabrò (RM)
    • Grande professionalità e passione!!!
      Vet. Guido D’IntinoVet. Guido D’Intino
      Vet. Guido D'Intino (CH)
    • Angus è in gran forma, siamo molto contenti di lui, è come un figlio. Adora i gatti se li spupazza tutti i giorni…. Adesso vi terro’ più informati! Comunque l’ alano è un cane fantastico… Tanto buono e anche tanto protettivo….
      Elisabetta MelchioriElisabetta Melchiori
      Elisabetta Melchiori (TN)
    • Great family and great and beautiful Danes!! Hanna is making a wonderful impact to our family… Thank you so much guys for everything!
      Seth HeffernSeth Heffern
      Seth Heffern (USA)

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